- A febbraio è stato lanciato il tanto atteso programma governativo «FuelFinder», ma andrà a vantaggio degli utenti delle flotte o consentirà invece ai gestori delle stazioni di servizio più scaltri di realizzare profitti extra?
- Questo sistema impone ai distributori di carburante di comunicare qualsiasi variazione dei prezzi alla pompa entro 30 minuti. Tali dati vengono poi messi a disposizione di siti web a scopo commerciale (molti dei quali riportavano già i prezzi alla pompa, anche se non necessariamente con la stessa tempestività prevista dal nuovo sistema).
- Il governo ha affermato che il nuovo sistema amplierà la scelta dei clienti grazie alla pubblicazione dei prezzi in tempo reale, consentendo agli utenti di scegliere i distributori locali con il carburante al prezzo “più conveniente”, con l’implicazione che ciò stimolerà la concorrenza e farà scendere i prezzi.


- Tuttavia, il sistema non introduce alcuna forma di controllo sui prezzi, ma si limita a riportare i prezzi effettivi al dettaglio.
- In teoria, se una flotta acquista carburante al prezzo praticato alla pompa, il programma consente all'autista o al responsabile della flotta di scegliere la stazione di servizio con i prezzi più bassi nella zona, in base alle esigenze operative.
- Ma i conducenti o i responsabili delle flotte, sempre a corto di tempo, riusciranno davvero a esaminare il programma ogni volta che devono fare rifornimento? Senza contare che il programma non fa nulla per garantire trasparenza sulle modalità di determinazione dei prezzi alla pompa o sui margini di profitto realizzati dai rivenditori.
- In effetti, alcuni osservatori hanno osservato che la diffusa disponibilità pubblica dei prezzi in tempo reale ha consentito ai rivenditori di capire immediatamente se possono aumentare il proprio margine di profitto pur mantenendo la competitività dei prezzi. Ciò innesca un generale aumento dei prezzi nella zona!
- Non solo «Fuel Finder» rischia di avere un'utilità limitata per gli operatori di flotte, ma potrebbe anche incidere negativamente sui costi netti del carburante per gli utenti delle stazioni di servizio.
- Noi di ERA Group mettiamo a frutto la nostra conoscenza del mercato e la nostra influenza per garantire una trasparenza e un controllo effettivi sul calcolo dei prezzi del carburante. Riusciamo a ottenere risparmi reali sui costi senza dover ricorrere a una gestione minuziosa di ogni singolo acquisto effettuato presso le stazioni di servizio.
- Informazioni sull'autore

- Duncan Rogers
- Consulente | ERA Group Duncanvanta una competenza a 360 gradi nel settore dei carburanti e della logistica — che spazia dai prodotti petroliferi sfusi alle carte carburante, dai combustibili per riscaldamento alle alternative a basse emissioni di carbonio — garantendo ai clienti risparmi sostenibili sui costi e trasparenza di mercato, il tutto supportato da un track record comprovato che include un risparmio del 20% ottenuto grazie a una revisione della catena di approvvigionamento dei beni di consumo nel Regno Unito e la selezione tra i finalisti dell’European Supply Chain Award per il suo lavoro con Flybe.
































































































